28ème Fête fédérale des joueurs de cor de chasse à Brigu

La ville des Alpes au pied du Simplon, Brigue, sera le lieu de la prochaine fête fédérale des joueurs de cor de chasse en 2013. Lire le communique de presse

Il cervo nel Giura

I cacciatori sono capofila di un progetto di gestione del cervo nella catena giurassiana

Il cervo, specie rappresentativa dei nostri boschi, ha iniziato da diversi anni la ricolonizzazione del massiccio del Giura. Se la sua presenza rafforza la biodiversità del massiccio, la sua espansione geografica può essere percepita come un fattore limitante specialmente per le attività di silvicoltura. Allo scopo di valutare al meglio lo sviluppo futuro delle popolazioni di cervi e per salvaguardare il rinnovamento del bosco, è stato recentemente lanciato il progetto interregionale franco-svizzero “Osservatorio: il cervo sul massiccio del Giura”. Dal versante svizzero, la gestione è garantita da CacciaSvizzera, in collaborazione con Diana Svizzera.

Se i cacciatori presentano il cervo come il segnale di un bosco vivo e si compiacciono di poterlo cacciare una volta insediata la specie nei loro territori, i protagonisti dell’economia forestale possono subire delle perdite finanziarie in caso di sovrappopolamento. È dunque necessario comprendere meglio i diversi fattori che influenzano lo sviluppo delle popolazioni di cervo nella catena del Giura. Devono essere sviluppati gli strumenti per valutare l’impatto degli ungulati sulla vegetazione e le politiche di gestione concertate della specie in relazione alla particolarissima situazione del massiccio giurassiano.

E’ l’obiettivo fissato dal progetto Interreg “Osservatorio: il cervo sul massiccio del Giura”, formato da una federazione di 14 partner franco-svizzeri (forestali, cacciatori, cantoni). Per il versante Svizzero otto cantoni (AG, BE, BL, GE, JU, NE, SO, VD) e l’Ufficio Federale dell’ambiente (OFEV) rappresentano dei partner attivi in questo progetto di gestione del cervo. CacciaSvizzera e Diana Svizzera ne garantiscono la conduzione, a testimonianza dell’ottima collaborazione fra le federazioni di cacciatori e le amministrazioni cantonali e federali.

I cacciatori stessi contribuiranno, con la loro esperienza e la loro presenza sul territorio, al monitoraggio delle popolazioni di cervi nella catena giurassiana. Essi comunicheranno le loro osservazioni ai responsabili cantonali sulla base di una scheda tecnica elaborata da ECOTEC Environnement, l’ufficio di studi e suggerimenti relativi all’ambiente il quale gestisce la parte amministrativa e scientifica del progetto.

I programmi di gestione sviluppati saranno concepiti e applicati su diverse scale, da quella comunale a quella regionale. Essi saranno stabiliti e messi in atto dall’inizio del progetto, quindi saranno perfezionati di anno in anno. Tali perfezionamenti saranno effettuati sulla base dell’evoluzione degli indicatori faunistici e floristici, nonché in funzione dei progressi dei meccanismi organizzativi.

Un altro scopo del programma è rappresentato dalla progettazione e sperimentazione delle tecniche di silvicoltura atte a rendere l’ambiente boschivo meno vulnerabile. Inoltre, un progetto specifico provvederà a identificare i principali punti di conflitto fauna-traffico a nord-est del perimetro (specialmente legati all’autostrada A1) proponendo delle soluzioni per salvaguardare i corridoi biologici che sarebbero minacciati del progetto di agglomerazione franco-valdo-ginevrina.

Infine, saranno avviate molteplici attività di sensibilizzazione rivolte al grande pubblico. Esse avranno come obiettivo quello di far scoprire questa nuova specie e di proporre dei comportamenti rispettosi nell’uso ricreativo o economico del massiccio del Giura (mostra itinerante, filmato di divulgazione). La campagna informativa è rivolta ai professionisti e ai titolari (forestali, cacciatori) nell’ambito della gestione del cervo.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito del progetto: http://www.cerf-massif-jurassien.fr/

 

Marco Giacometti

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La considerazione degli interessi dei cacciatori di tutte le regioni del nostro Paese fa la forza di CacciaSvizzera. Le cacciatrici e i cacciatori al Parlamento nazionale contribuiscono particolarmente a questo largo fondamento.

Marco Giacometti, direttore di CacciaSvizzera